Cosa è il default e le ripercussioni sulle obbligazioni e sui titoli di Stato

Il default si ha quando l’emittente è insolvente e non rispetta le clausole contrattuali. Alcune volte nelle clausole contrattuali viene specificata la possibilità del cross default – insolvenza incrociata – ovvero in caso di insolvenza questa viene estesa all’intero gruppo.

Periodicamente si sente dire che un certo Paese è a rischio default, questo significa che in pratica è a rischio di fallimento e che ad esempio i titoli di Stato del Paese in default possono non essere rimborsati o rimborsati solo parzialmente. Proprio per quantificare il rischio default alcune delle principali agenzie di ratingperiodicamente emettono un giudizio sulle principali società e Stati sulla possibilità di insolvenza.

Un Paese o una società a rischio default e/o con un rating basso avrà sui titoli emessi rendimenti relativamente alti e i corsi conseguentemente dovrebbero essere scesi.

Un altro termometro che misura il rischio default percepito dai mercati finanziari è il CDS – credit default swap (negoziato nel mercato over the counter – non regolamentato), è un derivato che consente per chi l’acquista di coprirsi dal rischio default, in pratica è un’assicurazione contro il rischio default e può essere adoperato anche a copertura del proprio portafoglio obbligazionario oggetto di probabile default o acquistato per fini speculativi.

E’ quindi importante per il Paese trovare delle soluzioni per uscire dal rischio default.

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