Categoria: Investimenti

Analisi e valutazione dei fondi comuni di investimento – benchmark e rendimento

Se ogni fondo ha un gestore con una propria politica di investimento, risulta difficile districarsi nella giungla dell’offerta dei fondi italiani e valutarli ai fini di un eventuale utilizzo per i propri investimenti.

Per rimediare a questo inconveniente, il legislatore ha introdotto l’obbligo, per ciascun fondo, di riferire la propria composizione di titoli in portafoglio, e quindi la propria linea di gestione (in definitiva il proprio livello di rischio), ad indici particolari: parametri oggettivi, che vanno presi a riferimento per confrontare i rendimenti dei singoli fondi ed individuare il tipo di investimento e di rischi previsti dal gestore.

Assicurazione contro i danni e gli infortuni

Le assicurazioni danni, al pari di quelle stipulate sulla vita, svolgono un importantissimo ruolo previdenziale in quanto hanno lo scopo di tenere economicamente indenni i soggetti assicurati ed i loro familiari da eventuali danni che possono derivare dalle varie tipologie di sinistri assicurabili.

Esse devono essere inserite alla base di una corretta pianificazione finanziaria secondo le esigenze del risparmiatore e della propria famiglia.

Obblighi dei Promotori Finanziari

Al primo incontro col promotore il risparmiatore deve, prima di tutto, aspettarsi di ricevere due documenti: una dichiarazione della società per la quale il promotore lavora e una comunicazione informativa sulle principali regole di comportamento che il professionista è tenuto a rispettare di fronte agli investitori.

Nella dichiarazione della società devono essere indicati gli estremi dell’iscrizione all’Albo e i dati anagrafici del promotore, gli elementi identificativi della società e l’indirizzo al quale è possibile inviare l’eventuale richiesta di recesso dal contratto eventualmente sottoscritto. La comunicazione informativa è invece una sorta di “carta” dei principali diritti del risparmiatore in cui vengono elencati con chiarezza tutti gli obblighi e i doveri del promotore.

Libri e testi di economia e finanza: riflessioni

Negli ultimi tempi si è accresciuto il panorama di testi e pamphlets scomodi ma molto utili per farsi un’idea più completa sia sui mercati finanziari sia soprattutto sul risparmio gestito professionalmente. E non si tratta del solito macabro esercizio che spesso vede loschi, poco sinceri e tanto meno attenti commentatori sparare sui feriti della guerra dei mercati perché sempre più spesso prendono la parola, oltre ad illustri economisti, anche matematici, bancari e promotori finanziari “pentiti” passati finalmente dalla parte del consumatore.

Inoltre gli immancabili “da leggere”: alcuni geni della finanza, come George Soros, spiegano sotto varie forme ciò che è accaduto, quello che ancora accade sui mercati finanziari globali e quello che in teoria potrebbe ripetersi o accadere sotto il punto di vista economico, finanziario, politico, sociale.

Importo massimo concesso per l’accensione di un mutuo casa

La somma che si può ottenere dalla banca non supera, di norma, il 75-80% (molte banche però si fermano a percentuali inferiori: 50-60%) del prezzo dell’immobile che si intende acquistare o del suo valore stimato da un perito della banca. Questa percentuale è comunemente detta “limite finanziabile” e costituisce una caratteristica significativa. In ogni caso questa percentuale non potrà mai superare un tetto massimo oltre il quale le banche non finanziano.

Il limite di finanziabilità può essere elevato al 100% del valore dell’immobile se, oltre all’ipoteca, vengono date ulteriori garanzie. Alcune banche addirittura arrivano al 110%. A maggior ragione si richiedono forti garanzie. Se il finanziamento rimane comunque entro il limite dell’80% esso può essere assistito, oltre che dalla garanzia ipotecaria, anche da qualsiasi altra garanzia supplementare che sia ritenuta idonea e necessaria dalla Banca che ha concesso il mutuo.

Il Regolamento dei Fonti Comuni d’Investimento

Leggere il regolamento del fondo prima della sottoscrizione aiuta a capire dove si sta investendo, le modalità per investire, i costi da sostenere nonché le procedure da intraprendere per far valere i propri diritti di sottoscrittore.

Il regolamento stabilisce anche il nome e la durata del fondo, molto importante per i fondi mobiliari o immobiliari chiusi, in quanto l’investitore è vincolato per tutta la loro durata; assume importanza molto minore per i fondi comuni d’investimento aperti: la loro durata è molto lunga e nel regolamento è prevista la possibilità di prorogarla, ma il sottoscrittore può disinvestire quando e quanto vuole.

Altri elementi importanti sono lo scopo che la SGR intende perseguire nell’interesse dei partecipanti (prospettiva di crescita attesa del patrimonio, orizzonte temporale indicativo dell’investimento, eventuale destinazione di parte dei proventi a scopi sociali ed umanitari), gli elementi di rischio che il gestore stima di correre nella scelta degli investimenti, in modo che il cliente sia in grado di sapere se il fondo può soddisfare adeguatamente le sue esigenze di investimento e le proprie aspettative considerando anche il rischio che tutto ciò comporta; un altro elemento riportato nel regolamento è il benchmark a cui paragonare i risultati ottenuti dalla gestione.

Viaggiare all’esterno con un limite di 10.000 Euro

L’art. 3 del Dlgs 195 del 2008 dispone che si possa andare all’estero (o entrare in Italia) con somme superiori a 10.000 euro con l’obbligo di dichiarare questa somma all’Agenzia delle Dogane con la presentazione del modello previsto.

I trasferimenti di denaro contante da e verso l’estero che vengono effettuati con la posta devono essere oggetto di dichiarazione e deve essere consegnata alle Poste italiane.

La Pianificazione degli Investimenti Finanziari

Nella parte a sinistra dell’asse sono riportate le esigenze di spesadistribuite nel tempo, nella parte di destra le tipologie di servizi e di prodotti finanziari cui ricorrere per le diverse categorie temporali.

Tenere sul conto corrente il denaro destinato ad essere speso fra 5 anni, significa rinunciare ai rendimenti che si otterrebbero se esso venisse impiegato in strumenti di investimento di lungo termine.

Pianificazione finanziaria degli investimenti

Prima di ogni tipo di investimento che si intende realizzare potrebbe essere una buona idea pianificare il tipo di investimento ponendosi alcuni obbiettivi. Per pianificare un investimento finanziario occorre avere le idee chiare sul tipo di obiettivi che si ritengono raggiungere e calibrare gli investimenti per soddisfare le proprie aspettative con scelte adeguate alle proprie esigenze.

Per esempio si può valutare un ritorno economico da conseguire a breve periodo oppure a medio o lungo termine. In base a ciò la tipologia di investimento può variare. Un altro fattore da considerare attentamente è il grado di rischio dell’investimento che si vuole affrontare e se questo rischio è sostenibile o adeguato al proprio patrimonio o alle proprie aspettative.

Tasso Misto: il Tasso di Interesse Variabile e Fisso

Tasso d’interesse composto da due o più tassi differenti. Per esempio, in un mutuo il tasso misto potrebbe essere dato dalla media del tasso fisso applicabile nei primi anni di vita del prestito e il tasso variabile applicato nelle ultime scadenze.

A volte può consentire al mutuatario di cambiare anche più volte a scadenze prestabilite il calcolo degli interessi ovvero dal mutuo a tasso fisso al mutuo a tasso variabile o dal tasso variabile al tasso fisso. A volte può essere vantaggioso scegliere un mutuo a tasso fisso così come può essere più vantaggioso il mutuo a tasso variabile.