Statistiche economiche e finanziarie applicate ai mercati finanziari

Un investimento si può valutare con l’analisi effettuata da un insieme di indici ognuno dei quali indica delle qualità dell’investimento effettuato.

La corretta analisi effettuata con tali indici permetterà di fare un investimento consapevole ed efficiente o almeno si è in grado di verificare pregi e difetti di ogni investimento.

Di solito questi indicatori vengono utilizzati dagli esperti del settore, tuttavia alcuni investitori hanno compreso le potenzialità e l’utilità di effettuare le analisi dell’investimento e ormai sono in molti che adoperano alcuni degli indici sotto riportati.

Di solito l’analisi degli investimenti effettuata incrociando più di un indicatore può iniziare a dare risultati significativi e consente di effettuare gli eventuali correttivi in tempo per rendere l’investimento più adeguato alle proprie esigenze e, a volte, al grado di rischio che si ritiene opportuno.

MEZZI DI PAGAMENTO UTILIZZABILI CON I PROMOTORI FINANZIARI

Il cliente non deve dare al promotore alcuna forma di compenso. Al promotore è anche vietato ricevere dall’investitore denaro contante per il pagamento dei servizi e dei prodotti sottoscritti. Il cliente può consegnare assegni bancari o circolari intestati o girati alla società per cui il promotore opera (o alla società che offre servizi, prodotti e strumenti finanziari, quando essa è distinta dalla società mandante), sempre con la clausola “non trasferibile”.

Inoltre, è possibile consegnare al promotore ordini di bonifico (o documenti simili), autorizzazioni di addebito su carta di credito e strumenti finanziari nominativi o all’ordine, questi ultimi intestati o girati alla società che offre il servizio.

La DURATION dei titoli obbligazionari e dei titoli di Stato: analisi del rischio

Indica il rischio di un titolo o di un portafoglio obbligazionario in quanto ne misura la sensibilità al variare dei tassi di interesse.È una media aritmetica dei flussi intermedi, ai quali viene dato diverso peso in base alla scadenza d’incasso. Questo indicatore, in sostanza, misura la vita finanziaria residua di un titolo tenendo conto del flusso di denaro rimborsato alla scadenza, dei flussi intermedi (cedole) e del tempo.

Più il valore della duration è elevato più il titolo è sensibile ai movimenti dei tassi di mercato: in caso di scenario sfavorevole (aumento dei tassi) il rischio di perdite è maggiore o comunque la volatilità del titolo dovrebbe incrementare.

Indice di Sharpe – Analisi rischio / Rendimento

Nella scelta delle alternative di investimento, oltre alle prospettive di rendimento, è necessario prendere in considerazione anche il fattore Rischio.

I dati statistici relativi ai mercati finanziari evoluti ed efficienti, dimostrano che nel lungo periodo esiste una correlazione positiva fra il rischio di un’attività finanziaria e il rendimento che la stessa può fornire.Esiste quindi, un particolare profilo rischio/rendimento che caratterizza le diverse tipologie di attività finanziarie e quindi le diverse tipologie di fondi che a queste fanno riferimento.

INDICE DI CORRELAZIONE

La correlazione esprime il legame tra due grandezze come l’andamento dell’investimento ed il mercato (benchmark) di riferimento oppure tra due tipi di investimento.

Il coefficiente è sempre compreso tra +1 (correlazione positiva perfetta: investimento e benchmark si muovono nella stessa direzione e con la stessa intensità) e -1 (correlazione negativa perfetta: investimento e benchmark si muovono in direzioni perfettamente opposte).

È molto importante ai fini della diversificazione di un portafoglio

ESEMPIO
coefficiente di correlazione=0,80: correlazione forte
coefficiente di correlazione=0,50: correlazione da debole a moderata
coefficiente di correlazione=0,30: correlazione bassa

L’indice di correlazione viene molto usato per confrontare due o più andamenti di titoli o indici e verificarne le caratteristiche appunto di correlazione e studiare conseguentemente se c’è qualcosa che va o non va bene ed eventuali opportunità di investimento o correzioni da effettuare.

Cosa sono i Fondi Comuni di Investimento e le SICAV

I fondi comuni d’investimento mobiliare aperti sono organismi che, in forza di un contratto di natura fiduciaria, raccolgono capitali e li investono in titoli (azioni, obbligazioni ed altri strumenti finaziari), al fine di ottenere un rendimento ed un effettivo frazionamento dei rischi.

fondi mobiliari aperti, rispetto ai fondi chiusi ed ai fondi immobiliari, sono più utilizzati: godono di un’offerta più vasta, possono essere acquistati con somme molto più ridotte e sono molto più flessibili.

Il fondo è un patrimonio collettivo (quindi comune), costituito con i capitali raccolti tra una pluralità di partecipanti, ciascuno dei quali detiene un determinato numero di quote.

Mutuo agevolato a tasso fisso misto rinegoziabile e mutui a tassi variabili

Il tasso di interesse che si paga per avere il prestito (calcolato in percentuale sull’ammontare erogato) può essere fisso, variabile, misto o rinegoziabile. Qualunque formula si scelga si deve prestare attenzione alla differenza tra tasso d’accesso, tasso iniziale generalmente ridotto, e tasso a regime, cioè il tasso vero e proprio del mutuo che inizierà a decorrere allo scadere del periodo del tasso d’accesso (normalmente un anno) e che sarà più alto (almeno 1 punto percentuale).


Mutuo a tasso fisso

Il tasso rimane invariato per tutta la durata del prestito. Di solito il parametro che le banche prendono a riferimento per fissare l’interesse di questo tipo di mutui è un tasso praticato per i prestiti interbancari a lungo termine (IRS) a cui viene aggiunta una maggiorazione (spread) che costituisce il guadagno della banca. Questo tipo di mutuo è particolarmente apprezzato da chi ha un reddito poco variabile (lavoratori dipendenti) che trova in questo strumento una certa tranquillità perché conosce esattamente l’importo delle rate future. Lo svantaggio consiste nel tasso più elevato (1 o 2 punti) rispetto a quello variabile e nella costanza delle rate al diminuire del tasso di interesse.

Analisi e valutazione dei fondi comuni di investimento – benchmark e rendimento

Se ogni fondo ha un gestore con una propria politica di investimento, risulta difficile districarsi nella giungla dell’offerta dei fondi italiani e valutarli ai fini di un eventuale utilizzo per i propri investimenti.

Per rimediare a questo inconveniente, il legislatore ha introdotto l’obbligo, per ciascun fondo, di riferire la propria composizione di titoli in portafoglio, e quindi la propria linea di gestione (in definitiva il proprio livello di rischio), ad indici particolari: parametri oggettivi, che vanno presi a riferimento per confrontare i rendimenti dei singoli fondi ed individuare il tipo di investimento e di rischi previsti dal gestore.

Assicurazione contro i danni e gli infortuni

Le assicurazioni danni, al pari di quelle stipulate sulla vita, svolgono un importantissimo ruolo previdenziale in quanto hanno lo scopo di tenere economicamente indenni i soggetti assicurati ed i loro familiari da eventuali danni che possono derivare dalle varie tipologie di sinistri assicurabili.

Esse devono essere inserite alla base di una corretta pianificazione finanziaria secondo le esigenze del risparmiatore e della propria famiglia.

Obblighi dei Promotori Finanziari

Al primo incontro col promotore il risparmiatore deve, prima di tutto, aspettarsi di ricevere due documenti: una dichiarazione della società per la quale il promotore lavora e una comunicazione informativa sulle principali regole di comportamento che il professionista è tenuto a rispettare di fronte agli investitori.

Nella dichiarazione della società devono essere indicati gli estremi dell’iscrizione all’Albo e i dati anagrafici del promotore, gli elementi identificativi della società e l’indirizzo al quale è possibile inviare l’eventuale richiesta di recesso dal contratto eventualmente sottoscritto. La comunicazione informativa è invece una sorta di “carta” dei principali diritti del risparmiatore in cui vengono elencati con chiarezza tutti gli obblighi e i doveri del promotore.