Mutui: importo massimo concesso per l'accensione di un mutuo casa

La somma che si può ottenere dalla banca non supera, di norma, il 75-80% (molte banche però si fermano a percentuali inferiori: 50-60%) del prezzo dell'immobile che si intende acquistare o del suo valore stimato da un perito della banca.

Questa percentuale è comunemente detta "limite finanziabile" e costituisce una caratteristica significativa. In ogni caso questa percentuale non potrà mai superare un tetto massimo oltre il quale le banche non finanziano.

Il limite di finanziabilità può essere elevato al 100% del valore dell'immobile se, oltre all'ipoteca, vengono date ulteriori garanzie.

Alcune banche addirittura arrivano al 110%. A maggior ragione si richiedono forti garanzie.

Se il finanziamento rimane comunque entro il limite dell'80% esso può essere assistito, oltre che dalla garanzia ipotecaria, anche da qualsiasi altra garanzia supplementare che sia ritenuta idonea e necessaria dalla Banca che ha concesso il mutuo.

È logico che, a parità di condizioni di garanzie date, la banca rischia di più all'aumentare della percentuale rispetto al valore della casa e di conseguenza più è alta questa percentuale e più garanzie servono o in alternativa più è difficile che la banca conceda l'erogazione richiesta o, peggio, le condizioni applicate sono meno favorevoli a causa del maggiore rischio assunto dall'istituto di credito.

Viceversa per esempio un mutuo per un valore pari o inferiore al 30% del valore dell'immobile e con ipoteca di primo grado a favore della banca può essere erogato con molta semplicità in quanto l'istituto bancario si trova particolarmente bene tutelato in caso di insolvenza.