TASSO EURIBOR: Tasso interbancario di riferimento mutui a tasso variabile

Dal 4 gennaio 1999 è il tasso interbancario di riferimento, diffuso quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le banche operanti nell’Unione Economica e Monetaria cedono depositi in prestito a scadenze da uno a dodici mesi. Sono coperte tutte le scadenze ed il tasso sostituisce i diversi tassi interbancari calcolati precedentemente a livello nazionale (Ribor, Pibor, Fibor, ecc).

È utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui bancari a tasso variabile di breve periodo (per i mutui a tasso fisso viene usato l’Eurirs). Viene anche detto “parametro di indicizzazione”.

Il tasso euribor è molto usato. Si ricorda che il tasso euribor può avere anche oscillazioni sensibili in presenza di tassi ufficiali di interesse stabili così come avvenuto per esempio durante il periodo della crisi subprime che ha creato notevoli turbolenze nei mercati finanziari durante l’estate del 2007.

L’Euribor viene anche usato molto spesso come indicizzazione di titoli di Stato e obbligazioni. In Italia ci sono ad esempio i CCT -6m Euribor ovverto i certificati di credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a 6 mesi.

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