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Come Investire in Criptovalute

Investire in criptovalute è il tema della generazione economica attuale visto che è possibile guadagnare bene da investimenti oculati nel settore. In linea generale, per iniziare in questo settore è innanzitutto necessario disporre di un capitale da investire, il quale deve essere diverso da quello che usi abitualmente per vivere, per motivi di precauzione. In seguito, bisogna individuare quali sono le migliori monete virtuali su cui investire, trovare un broker affidabile per eseguire le transazioni e, infine, studiare i flussi di mercato prima di effettuare la puntata. Di seguito, i passi da eseguire per investire in criptovalute spiegate nel dettaglio.

Su quale criptovaluta conviene investire?

Una domanda non semplice a cui rispondere. Sul mercato esistono oggi almeno 2000 criptovalute, tutte gestite e organizzate con modelli organizzativi davvero efficienti e che, all’interno della rete, hanno un loro mercato. Conoscerle tutte non è possibile, per questo motivo è una buona idea lanciarsi sulle criptovalute più famose viste su https://www.bitcoingo.it come bitcoin, ethereum, Litecoin e così via. Individuata la criptovaluta su cui vorrai puntare, è il momento di stabilire il buget da utilizzare: ricorda che, come ogni investimento, anche le criptovalute hanno un margine di rischio non indifferente visto che sono esposte ai flussi di mercato.

E’ recente infatti il caso Bitcoin di cui Elon Musk ha causato un crollo nel valore con un semplice tweet. La criptovaluta ha ripreso il suo valore dopo poche ore, tuttavia molti investitori hanno perso dei soldi. Per investire in criptovalute, è bene stanziare un fondo pari a non più del 20% del proprio guadagno mensile.

Cosa Sono e Come Funzionano le Criptovalute, Vantaggi e Svantaggi delle Valute Digitali

Le criptovalute sono monete virtuali, decentralizzate e paritarie, dalle straordinarie performance, nate per creare un’alternativa al pagamento tradizionale e per offrire un’opportunità di guadagno grazie al loro meccanismo rivoluzionario. Scopri in questo articolo come funzionano le criptovalute e quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle monete virtuali.

Come funzionano le criptovalute

Oltre alla nota e apprezzata maggiore moneta virtuale Bitcoin, prima criptovaluta sorta nel 2009 per opera dell’ideatore Satoshi Nakamoto, attualmente è possibile contare sul mercato circa 1800 diverse valute, dalle più famose come Ethereum, Ripple, Litecoin, Monero, Waves, Iota a tantissime ulteriori monete virtuali meno conosciute. A questa pagina puoi trovare una guida completa su come comprare le più famose criptovalute tra cui il Bitcoin: https://www.icer.it/come-comprare-bitcoin/.  Queste valute, che transitano liberamente tra gli utilizzatori del web, permettono di acquistare e pagare beni e servizi presso diversi e-commerce e realtà imprenditoriali abilitate senza andare incontro ai comuni costi previsti per le classiche operazioni bancarie. 

Moneyfarm: Come Funziona per Investire, Rendimenti, Opinioni e Recensione Completa della piattaforma Moneyfarm

Moneyfarm è una piattaforma per gli investimenti online. Si tratta di un intermediario finanziario che negli ultimi anni ha riscosso sempre maggiore successo. Se anche tu vuoi sapere di più, ecco una breve guida.

Il mondo globale ha trasformato molto la società e tra quelli che è stato maggiormente rivoluzionato c’è il settore degli investimenti. Sempre più persone decidono di affidarsi a intermediari che siano seri e professionali e che allo stesso tempo assicurino una certa versatilità. Cioè la possibilità di gestire in modo autonomo tempi e modi di investire e Moneyfarm riesce a coniugare tutte queste esigenze e le tante opinioni presenti in rete e rilasciate da chi già usa la piattaforma ne sono conferma. Moneyfarm non è una banca, ma una società indipendente nata nel 2011 per opera di due italiani: Giovanni Daprà e Paolo Galvani. Con il tempo la società è cresciuta e attualmente le sedi non sono solo in Italia, ma anche in Gran Bretagna.

Come iniziare a fare Trading Online, i consigli per i Principianti

Il trading online è un mezzo usato per incrementare il proprio capitale attraverso gli investimenti on line.  Naturalmente, prima di iniziare, è meglio informarsi sulle nozioni fondamentali e seguire alcuni accorgimenti affinché l’approccio iniziale avvenga in modo intelligente e sicuro per te stesso e i tuoi investimenti. 

Iniziare a lavorare con il Trading: Come fare.

Fai tuo l’argomento di analisi tecnica dei diversi mercati. Padroneggia il loro funzionamento nonché i siti e piattaforme di Trading Online. Acquisisci i concetti che definiscono l’uso dei mezzi tecnici. Attraverso questi affini, in primo luogo, la tua personale tattica operativa per leggere grafici e indicatori, come requisito indispensabili per iniziare a capire come fare trading on line. Individui, così, la tendenza maggiore in quel momento nonché la sua variabile di oscillazione del prezzo.

Piattaforme e conti demo per iniziare. Guida del Broker. 

Prima di lanciarti su piattaforme impegnative è raccomandabile iscriverti su siti dove il denaro è virtuale e consente prove demo. Scegli il tuo broker con cura. Lui gestirà concretamente le operazioni finanziarie. Ma, tu dovrai seguirlo e sapere esattamente cosa fa.

Copy Trading: Cos’è e Come Funziona il Social Trading, Quali sono i Vantaggi

Negli ultimi anni ha preso piede e sta diventando sempre più popolare, soprattutto tra i risparmiatori con poca esperienza e alle prime armi in materia di investimenti finanziari, il copy trading, la nuova frontiera che apre tante e invitanti opportunità di guadagno

Cos’è il copy trading

In qualunque corso o guida sugli investimenti finanziari è buona norma, alla fine, consigliare di iniziare con operazioni virtuali, su piattaforme demo, per imparare a vincere le emozioni e verificare che il metodo applicato funzioni. Visto che evidentemente il consiglio non è ascoltato, perché tutti hanno voglia di cominciare subito e con i soldi veri, è nata una nuova moda che sta avendo molto successo: il copy trading.

Cosa é l’ipoteca di primo grado

Il Grado dell’Ipoteca – art 2852 – L’ipoteca prende grado dal momento della sua iscrizione, anche se è iscrita per un credito condizionale. La stessa norma si applica per i crediti che possano eventualmente nascere in dipendenza di un rapporto già esistente. Il numero d’ordine delle iscrizioni determina il loro grado.

L’ipoteca di primo grado è la prima ipoteca iscritta su un bene immobile. Uno stesso bene infatti può essere assoggettato a più ipoteche, ciascuna definita da un grado, che definisce la priorità con la quale i diversi creditori ipotecari potranno soddisfarsi sul bene fornito a garanzia. In particolare, potrà soddisfarsi prima di tutti il titolare di un’ ipoteca di primo grado, quindi con il residuo quello di un’ipoteca di secondo grado e così via.

Indice di Modigliani – rapporto rendimento titolo in riferimento al mercato

Nel 1997 venne introdotto uno strumento di misura del rischio simile all’indice di Sharpe ma capace di esprimere il rischio in termini percentuali: l’indice di Modigliani. Esso mette in rapporto il rendimento del fondo con l’andamento del mercato di riferimento. L’indice di Modigliani esprime il rendimento che il fondo avrebbe avuto se avesse assunto lo stesso rischio del mercato di riferimento; come l’indice di Sharpe, più alto è il valore, meglio è.

Tornando all’esempio dei fondi tecnologici, la validità del gestore, che poteva risultare non distinguibile con l’indice di Sharpe, sarebbe risultata evidente con l’uso dell’indice di Modigliani perché in questo caso sarebbe stato messo a confronto il risultato del fondo con il risultato del mercato (quindi con un risultato ottenuto senza gestione).
In sintesi l’utilizzo combinato di entrambi gli indici permette di valutare i rendimenti ottenuti dal gestore a parità di rischio (quindi la bravura del gestore).

Statistiche economiche e finanziarie applicate ai mercati finanziari

Un investimento si può valutare con l’analisi effettuata da un insieme di indici ognuno dei quali indica delle qualità dell’investimento effettuato.

La corretta analisi effettuata con tali indici permetterà di fare un investimento consapevole ed efficiente o almeno si è in grado di verificare pregi e difetti di ogni investimento.

Di solito questi indicatori vengono utilizzati dagli esperti del settore, tuttavia alcuni investitori hanno compreso le potenzialità e l’utilità di effettuare le analisi dell’investimento e ormai sono in molti che adoperano alcuni degli indici sotto riportati.

Di solito l’analisi degli investimenti effettuata incrociando più di un indicatore può iniziare a dare risultati significativi e consente di effettuare gli eventuali correttivi in tempo per rendere l’investimento più adeguato alle proprie esigenze e, a volte, al grado di rischio che si ritiene opportuno.

MEZZI DI PAGAMENTO UTILIZZABILI CON I PROMOTORI FINANZIARI

Il cliente non deve dare al promotore alcuna forma di compenso. Al promotore è anche vietato ricevere dall’investitore denaro contante per il pagamento dei servizi e dei prodotti sottoscritti. Il cliente può consegnare assegni bancari o circolari intestati o girati alla società per cui il promotore opera (o alla società che offre servizi, prodotti e strumenti finanziari, quando essa è distinta dalla società mandante), sempre con la clausola “non trasferibile”.

Inoltre, è possibile consegnare al promotore ordini di bonifico (o documenti simili), autorizzazioni di addebito su carta di credito e strumenti finanziari nominativi o all’ordine, questi ultimi intestati o girati alla società che offre il servizio.

La DURATION dei titoli obbligazionari e dei titoli di Stato: analisi del rischio

Indica il rischio di un titolo o di un portafoglio obbligazionario in quanto ne misura la sensibilità al variare dei tassi di interesse.È una media aritmetica dei flussi intermedi, ai quali viene dato diverso peso in base alla scadenza d’incasso. Questo indicatore, in sostanza, misura la vita finanziaria residua di un titolo tenendo conto del flusso di denaro rimborsato alla scadenza, dei flussi intermedi (cedole) e del tempo.

Più il valore della duration è elevato più il titolo è sensibile ai movimenti dei tassi di mercato: in caso di scenario sfavorevole (aumento dei tassi) il rischio di perdite è maggiore o comunque la volatilità del titolo dovrebbe incrementare.